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 come si traccia una scala in cemento armato? 
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ho dimenticato di scrivere che il gradino più alto non è che lo si fa di un'altezza qualsiasi,ma ci si appoggia sempre a quella riga di livello,lo stesso vale per i sanitari nel bagno,il lavello in cucina,gli interruttori e le prese di corrente,le vaschette degli scarichi e qualsiasi altra cosa che deve risultare ad un'altezza prestabilita.

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Vincenzo


21/10/2012, 15:02
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amelanchier ha scritto:
steven il primo gradino si fà più alto nel caso che sul solaio non ci sia la gettata di cemento,però se la situazione è come nel disegno che ti allego si fanno tutti della stessa altezza.vedi il primo gradino ha una alzata di 20cm.però mettendo il pavimento alla stanza diventerà 16cm.avendo deciso in precedenza il tipo di pavimento che nel nostro ipotetico caso occuperà 4cm.
ora abbiamo il gradino di 16cm. che ritornerà 20 aggiungendo la copertura sulla pedata e cosi fino a sopra.



Io parlo dei 2 solai al grezzo, e quindi devono essere rifiniti con massetto e pavimento, e la scala, in base al dislivello da considerare deve avere, si tutte le alzate allo stesso livello, questo è ovvio, ma il dettaglio da curare e che io sto a discutere è che in prossimità della prima alzata, quando ci sarà il pavimento finito, la prima alzata deve risultare con l' altezza che noi abbiamo stabilito in partenza. Mentre per l'ultima alzata deve essere progettata sottraendo i cm che occuperà il pavimento finito, a che a pavimento finito quella alzata sarà uguale alle altre.
Cioè capito quel che voglio dire?
In sintesi, abbiamo detto in precedenza che dobbiamo misurare il dislivello in cm per dimensionare la scala, ma questo dislivello da dove parte e dove finisce?

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23/10/2012, 0:25
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se è tra i 2 solai oppure tra i 2 pavimenti finiti

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23/10/2012, 0:37
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stiamo parlando sempre grezzo grezzo(si puo fare anche finito finito)allora il massetto si stima prenderà 6cm. e il pavimento diciamo 4cm. allora sul grezzo che tu hai accresceremo ancora per 10 cm.per raggiungere il livello definitivo con pavimento posato.
ora si prende un metro e,di solito si và in un vano porta,e si segna un punto a 10cm.da terra nel nostro caso,ora partendo da questo punto ne segni un'altro a 100cm.(si segnano 100cm.per comodità di calcolo)e te lo porti con una riga orizzontale per tutta la stanza,si usa o il livello ad acqua(quello con il tubo di gomma)o il laser per essere precisi.dove è situata la prima alzata tu misuri con il metro(mettiamo che abbiamo deciso per un'alzata di 20 cm.)80cm.ed è la misura definitiva dello scalino,però devi calcolare la copertura della pedata(marmo o quello che sia basta solo saperlo) mettiamo che sia 4cm.e aggiungeremo agli 80cm.altri 4cm.totale 84cm.con una livella tiri una linea che sarà la pedata grezza.

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23/10/2012, 14:25
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Buogiorno a tutti, sono di nuovo qui perchè studiando il caso scala, ho notato che ci possa essere un particolare che potrebbe influire nel tracciamento della stessa, e con voi vorrei chiarirlo:

siamo rimasti che se vogliamo tracciare la scala al grezzo, il dislivello da avere è tra i 2 solai grezzi e le alzate sono tutte le stesse, ad esempio tutte a 16cm.
quindi vado a gettare la scala grezza

Poi finita la gettata, come dice il buon Vincenzo devo tracciare la linea parallela ai 2 solai, inferiore e superiore, per avere la quota esatta dove capiterà il pavimento finito superiore e inferiore.

innanzitutto domando: ora prima di pavimentare i 2 piani e di rivestire la scala, dobbiamo controllare se essi abbiano lo stesso spessore?

Se hanno lo stesso spessore si procede prima a pavimentare e dopo a rivestire la scala........(potete per favore corregermi riguardo l'ordine lavoro, se prima o dopo e viceversa)?

ma se i 2 piani, per cause di forza maggiore non hanno spessori uguali (come l'esempio del disegno):
sappiamo che al grezzo i gradini sono alti 16cm, ma anche quando andiamo a rivestirli dobbiamo avere tutti gli scalini alti 16cm.
Se il pavimento finito inferiore è alto 8cm, e quello finito superiore è alto 12cm (esempio delle linee verdi nel disegno), secondo la mia ipotesi:
12-8=4cm di differenza,
nel disegno sono 11 scalini:
4/11= 0.36cm

e in questo caso voglio dire, vista la differenza dei 2 piani, che si parte da sotto a tracciare e la prima alzata con il marmo murato sara alta poi 16.36cm, e tutti gli altri gradini saranno alti 16.36cm fino all'ultimo gradino,cioè 0.36cm in più; essendo 11 gradini ho fatto la formula inversa: 0.36cm*11=3.96cm quasi 4cm, quasi a compensare quella differenza di spessore.

Voi cosa mi dite riguardo a tutto questo discorso?

Vi ringrazio di cuore, e mi scuso di aver riaperto questa discussione, ma ho citato un dettaglio importante......


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10/11/2012, 13:16
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Io dico solo: ma col cemento ha senso parlare di frazioni di centimetro? NO. Non hanno senso in falegnameria, figurarsi in muratura.

Non stai costruendo un aereo. O circuiti integrati. Si getta secondo un calcolo SEMPLICE che abbia senso, come tanti ti hanno mostrato dappertutto. E le disuguaglianze, se vengono, si riempiono dopo, con cazzuola e frattazza. E si evitano tanti mal di testa.

Saluti.

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10/11/2012, 19:34
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come gia detto sapendo in precedenza la quota del pavimento posato e marcando sui muri il punto di livello,si fanno i calcoli per segnare la scala rispettando il punto di livello,quelle linee verdi che hai fatto praticamente sono i punti di livello a quota zero,al piano superiore l'hai fatto cosi alto che presumo tu voglia mettere dei basoli al posto delle mattonelle.bisogna sapere in precedenza che materiale si andrà ad usare e fare i calcoli di conseguenza.

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10/11/2012, 20:12
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Steven sabata ha scritto:
ok sig. Vncenzo, ma per stabilire il numero dei gradini, in base alla misura che ho 280cm che calcolo devo fare?
non fatemi fare confusine con progetti e cose che non centrano niente. io parlo del tracciamento teorico e pratico, poi il progetto si farà ma per ora non mi interessa. guardando il disegno c'è la linea verde, quella come la ottengo deve essere una distanza arbitraria?
grazie


Per capire i concetti di base relatici allo sviluppo quindi le misure in gioco e non la struttura che è successiva come hai detto, ti consiglio di consultare questo link che ti consente di sviluppare una scala prefabbricata ma ti consente di capire i concetti di base partendo dal dislivello (pavimento - pavimento) e dal foro solaio.

http://configurati.fontanot.it/arke/con ... omoda.html

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Un cordiale saluto
Alfredo Sollai


10/11/2012, 23:31
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TheJoynter ha scritto:
Io dico solo: ma col cemento ha senso parlare di frazioni di centimetro? NO. Non hanno senso in falegnameria, figurarsi in muratura.

Non stai costruendo un aereo. O circuiti integrati. Si getta secondo un calcolo SEMPLICE che abbia senso, come tanti ti hanno mostrato dappertutto. E le disuguaglianze, se vengono, si riempiono dopo, con cazzuola e frattazza. E si evitano tanti mal di testa.

Saluti.



Io parlavo di "aggiustare" in fase di rivestimento della scala

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Stefano, operaio dilettante.


29/11/2012, 22:09
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Per l'appunto! In fase d'aggiustamento butti una zeppa ogni tre-quattro scalini, come t'ha detto pure Artista di la'.
So bene che la muratura è un lavoro serio, e proprio per quello ho seri dubbi che debba essere appesantita da conti tipo...36 mm di qua, un ottavo di cm di là, e via dicendo.

Se poi vuoi che qualcuno ti dica che il conto è perfetto, che dobbiamo dire? Si', il conto torna, ma se non lo userà mai nessuno sul campo a che serve? Ti do' i due casi reali:

1) Tu sei il capomastro e cerchi di spiegarlo a chi deve lavorarci: quello non capirà mai, finite per litigare, il lavoro si ferma e ti ritrovi in un mare di problemi;
2) Tu sei chi deve lavorarci, e cerchi di spiegarlo al capomastro: quello non capirà mai, finite per litigare, il lavoro si ferma e ti ritrovi in un mare di problemi.

Anzi ce n'è un terzo: se sei da solo a lavorarci, al secondo o terzo scalino ti accorgi che ti sei mangiato già qualche mm che ti fa sballare tutto il conto. Visto che sai bene che il lavoro non puo' fermarsi, te ne freghi, ci metti una toppa e tutto va comunque per il meglio. E i 36 mm vanno a mare.

Ciao

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30/11/2012, 10:45
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Grazie! gentilissimi, più avanti poi affronteremo il discorso dei pianerottoli di riposo

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30/11/2012, 19:41
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